La città di Marsiglia  ha ospitato  nei giorni scorsi il 3° Forum degli Enti Locali e Regionali del Mediterraneo, cui hanno partecipato circa 400 amministratori locali provenienti da ventiquattro paesi del Mediterraneo. L'incontro ha formalizzato la creazione del Consiglio politico della Commissione per il  Mediterraneo della CGLU e la richiesta di una “primavera” mediterranea a favore dello sviluppo regionale a livello politico, economico e culturale, che crei le condizioni per rispondere alle aspirazioni dei giovani. Gli eletti locali e regionali del Mediterraneo hanno riaffermato la loro determinazione a contribuire alla creazione di uno spazio di pace, di solidarietà e di progetti concreti per i  cittadini.

 

I partecipanti hanno chiesto "la revisione degli obiettivi di sviluppo del Millennio e la definizione di obiettivi di sviluppo sostenibile che dovrà essere l'occasione per creare un focus specifico per il Mediterraneo, con risorse adeguate per le sfide sociali, economiche e ambientali a venire". In questa prospettiva è stata avanzata la richiesta di una maggiore convergenza delle politiche messe in atto dai principali donatori nell'area del Mediterraneo. I partecipanti hanno sottolineato la loro preoccupazione per la situazione in Siria e per le ripercussioni umane invitando la comunità internazionale a porre fine alla tragedia siriana, che inizia a provocare instabilità in alcuni paesi della regione che ospitano un gran numero di profughi siriani.
I messaggi chiave della dichiarazione finale, presentata da Mohamed Boudra,  neo eletto Presidente del Consiglio Politico della Commissione per il Mediterraneo della CGLU, sono diretti ai Capi di Stato e di governo, ai donatori internazionali, ai parlamentari e alla società civile.

Fonte: www.aiccre.it