"Alcuni Stati membri utilizzano la crisi economica e le misure di austerità come  scusa per centralizzare ulteriormente i poteri, trasferire agli enti locali  competenze senza fornire adeguate risorse finanziarie, ridurre o abolire del tutto sub-organismi nazionali". Franz Schausberger, relatore del parere sul decentramento adottato dal Comitato delle Regioni il 12 aprile scorso, teme che questa tendenza, basata sull’ erronea convinzione che il trasferimento dei servizi pubblici a livello di governo centrale abbia maggiore efficacia dal punto di vista dei costi, finisca con l'indebolire la democrazia locale e regionale. Il Comitato ha pure ampiamente discusso la questione dell’integrazione nell’Unione europea di una regione che abbia ottenuto l’indipendenza dallo Stato nazionale. Mentre la richiesta per l’ottenimento dell’indipendenza sarebbe una questione tutta interna per lo Stato membro interessato, in cui né l’Ue né il CdR possono interferire, nel momento in cui la regione che ha ottenuto l’indipendenza  volesse aderire all’Ue dovrebbe seguire la regolare procedura come previsto dai Trattati per tutti gli Stati sovrani.

Fonte: www.aiccre.it

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